Galleano | Art. 32 – procedimento avanti alla Corte europea
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Art. 32 – procedimento avanti alla Corte europea

Art. 32 – procedimento avanti alla Corte europea

a seguito di questione di pregiudizialità del Tribunale di Napoli – Udienza del 5 marzo 2013



Si è già data notizia della proposizione da parte del Tribunale di Napoli [1] della questione di pregiudizialità relativa all’art. 32 della legge 183/2010 (collegato lavoro) co tutte implicazioni connesse.

A tale intervento, del luglio 2012, il cui contenuto è tuttora pienamente valido, si rinvia integralmente.

Si ricorda anche la Commissione europea ha depositato in quel procedimento una memoria[2] che accede ad una tesi favorevole per l’incompatibilità della norma con la clausola 4 della Direttiva UE 1999/70.

L’udienza per la trattazione orale della causa è ora fissata per il 5 giugno 2013.

Nel frattempo, per completezza, va detto che il Tribunale di Napoli ha sollevato nuovamente la questione di pregiudizialità, riferita sempre all’art. 32 nella versione modificata dalla legge Fornero (L. 92/12), la quale conferma che l’indennità risarcitoria riveste natura onnicomprensiva in quanto ristora per intero il pregiudizio subito dal lavoratore, comprese le conseguenze retributive e contributive relative al periodo compreso fra la scadenza del termine e la pronuncia del provvedimento con il quale il giudice abbia ordinato la ricostituzione del rapporto di lavoro. Si allega la relativa ordinanza ( leggi / scarica ).

Nel relativo procedimento (C-89/13, D’Aniello e altri) si sono costituiti, oltre agli avvocati Francesco ed Alessia Iorio di Napoli, titolari dell’originaria causa, anche gli avvocati Vincenzo De Michele e Sergio Galleano che hanno chiesto che i due procedimenti fossero riuniti per una trattazione congiunta, opzione opportuna in considerazione dell’intervento interpretativo fatto dal legislatore italiano con la legge Fornero, che sicuramente peggiora ulteriormente la situazione per la parte lavoratrice.

Poiché tale riunione non è stata possibile in ragione dei diversi stadi processuali dei procedimenti, all’udienza del 5 giugno, in accordo con il legale che difende la signora Carratù, avv. Alberto Cinquegrana di Napoli, si è concordato che all’udienza interverrà anche, ove la Corte lo consenta, uno dei legali della causa C-89/13.

Si darà notizia su questo sito, dell’esito dell’udienza del 5 giugno.

Roma, 20 maggio 2013.

Sergio Galleano


      ALLEGATI

[1] Si veda, in questo settore: • Art. 32 legge 183/2010 (cd. Collegato lavoro) – Compatibilità con l’ordinamento europeo – Rimessione alla Corte di giustizia dell’Unione europea – Tribunale Napoli 13.06.2012

[2] Sempre in questa sezione: • Art. 32 – procedimento avanti alla Corte europea a seguito di questione di pregiudizialità del Tribunale di Napoli – la memoria della Commissione Europea