Galleano | Art. 32
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Art. 32

Art. 32

– procedimento avanti alla Corte europea a seguito di questione di pregiudizialità del Tribunale di Napoli –
la memoria della Commissione Europea


Si è già data notizia della proposizione da parte del Tribunale di Napoli [1] della questione di pregiudizialità relativa all’art. 32 della legge 183/2010 (collegato lavoro) che riduce la misura del risarcimento del danno dovuto al lavoratore a termine che si vede limitare nella misura che va da 2,5 a 12 mensilità, indipendentemente dalla durata del processo, con conseguente significativa riduzione di quanto spettava secondo la precedente disciplina (tutte le retribuzioni dalla data di costituzione in mora sino all’effettiva reintegra , detratti eventuali guadagni percepiti nel frattempo, oltre alla copertura contributiva).
A ciò si aggiunga che la norma è stata estesa a tutti i giudizi in corso, con la conseguenza che anche in Cassazione, i lavoratori si vedono rimettere la causa al giudice di merito per decurtazione di quanto a suo tempo legittimamente percepito.
Su tutta questa vicenda torneremo più approfonditamente, anche in relazione a recenti sviluppi giurisprudenziali della Corte di cassazione, ma per il momento ci imitiamo a rendere nota la relazione della Commissione UE ( leggi / scarica ) che accoglie le tesi sviluppate dal Giudice e in particolare, afferma la violazione della clausola 4 della Direttiva 1999/70 che vieta discriminazione tra i trattamenti previsti per i lavoratori a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato.
Tale principio, secondo la Commissione, si applica anche alla fase terminale del rapporto ed alle sue conseguenze, con inevitabile giudizio negativo circa il diverso trattamento previsto ai sensi dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori e l’art 32 del Collegato lavoro, applicabile ai contratti a termine.
La Corte, ovviamente, non è vincolata alla valutazione della Commissione, ma il suo parere è comunque un atto importante del procedimento e di esso dovrà tenersi debito conto.
Intuibili, inoltre, anche le conseguenze in tema di rapporti a termine nel pubblico impiego.
Roma,7 marzo 2013
Sergio Galleano

      ALLEGATI

[1] Si veda, in questo settore: • Art. 32 legge 183/2010 (cd. Collegato lavoro) – Compatibilità con l’ordinamento europeo – Rimessione alla Corte di giustizia dell’Unione europea – Tribunale Napoli 13.06.2012