Galleano | Consiglio di Stato – Sentenza 1973/2015
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Consiglio di Stato – Sentenza 1973/2015

Consiglio di Stato – Sentenza 1973/2015

Diplomati magistrali ante anno 2001/2002Diritto all’inserimento nelle Graduatorie ed esaurimento di terza fascia – Sussistenza-

Il Consiglio di Stato, con la sentenza 1973 del 16 aprile 2015, ha finalmente riconosciuto la possibilità per i laureati con il diploma magistrale quadriennale prima della riforma.

Il Ministero, infatti, considerava non sufficiente tale diploma consentendo l’inserimento degli interessati solo nelle graduatorie di istituto e non in quelle permanenti, impedendo così di fatto a migliaia di precari della scuola di aspirare alla stabilizzazione.
La questione, dopo anni di causa si era risolta con un parere del Consiglio di Stato (n. 3813/2013) in occasione di un ricorso straordinario al Capo dello Stato – per l’annullamento del Decreto ministeriale n.62/2011 – che era stato poi recepito con DPR 25 marzo 2014 che aveva accolto il ricorso.

Nonostante la pronuncia del Capo dello Stato, il Ministero insisteva nel non inserire i diplomati magistrali nella terza fascia delle graduatorie ad esaurimento, ritenendo non valido il titolo conseguito.
Di qui un nuovo contenzioso, promosso dall’Anief avanti al TAR con l’avv. Tiziana Sponga, che aveva rigettato il ricorso.
L’appello al consiglio di Stato, seguito dallo studio insieme all’avv. Vincenzo De Michele e all’avv. Sponga, ha portato all’accoglimento della domanda.

Il Consiglio ha stabilito che:

  Ora, se è incontestabile che con il decreto ministeriale n. 325/2014, sulla base del citato parere, è stato riconosciuto a tutti i diplomati         magistrali con il titolo conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, di accedere alla seconda fascia delle graduatorie di circolo e di istituto, è altrettanto indubitabile che, nel ricorso in primo grado, gli attuali appellanti abbiano evidenziato che la loro richiesta non era tesa all’inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di circolo e di istituto, inserimento peraltro già acquisito per quanto detto innanzi, ma all’inserimento nelle graduatorie provinciali permanenti, ora ad esaurimento, cioè nelle graduatorie costituite ai sensi dell’articolo 401 del decreto legislativo n. 297/94, riservate ai docenti muniti di abilitazione e utilizzate per l’assunzione a tempo indeterminato, in ragione del cinquanta per cento dei posti autorizzati annualmente dal Ministero.

Ora, non sembra, altresì, esservi dubbio alcuno che i diplomati magistrali con il titolo conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, al momento della trasformazione delle graduatorie da permanenti ad esaurimento, fossero già in possesso del titolo abilitante. Il fatto che tale abilitazione sia stata riconosciuta soltanto nel 2014, a seguito della pronuncia del Consiglio di Stato, non può impedire che tale riconoscimento abbia effetti ai fini dell’inserimento nelle citate graduatorie riservate ai docenti abilitati in quanto tali.

Conseguentemente, risulta valida la stessa presentazione delle citate domande di inserimento presentate nei termini che decorrono dalla effettiva conoscenza, da parte dei ricorrenti originari, della lesività dell’atto impugnato.

 

Tale decisione comporta che tutti gli interessati possono ora agire chiedendo l’inserimento nella terza fascia delle graduatorie ad esaurimento.

Ci pare un giusto riconoscimento che dimostra una volta di più l’ottusità dei comportamenti del Ministero e della pubblica amministrazione nei confronti dei propri dipendenti.

Roma, 17 aprile 2015

Sergio Galleano

      
Allegato
: “SENTENZA CDS  ABBATE EMANUELA N. 1973.2015”