L' Avv. Sergio Galleano commenta la decisione della CGUE - sentenza BF del 20 aprile 2023 (causa C-52/22), che ha escluso la discriminazione per età nel giudizio promosso da un lavoratore austriaco, pensionato dal 1° luglio 2020, che lamentava ritardi nell’adeguamento della sua pensione rispetto ai colleghi più giovani. La Corte ha ritenuto, infatti, che non si possa trattare di discriminazione laddove il momento dell’accesso al trattamento pensionistico sia differenziato per motivi legati alla sostenibilità del sistema previdenziale. In particolare la Corte ha verificato se la normativa controversa rientrasse o meno nel campo di azione della direttiva 2000/78. Sulla questione la risposta è positiva, posto che il contenuto e la finalità della direttiva consistono nel garantire la parità di trattamento in materia di occupazione e di lavoro “a tutte le persone, sia nel settore pubblico che in quello privato”, evitando ogni discriminazione per ogni motivo, tra i quali figura espressamente, all’art. 1, anche l’età. Leggi qui il commento integrale pubblicato sulla Rivista Labor - Il Lavoro nel Diritto. Si segnala che la rubrica degli aggiornamenti in Labor è sempre consultabile gratuitamente, per i non abbonati è sufficiente la sola registrazione.