L'Avv. Sergio Galleano, commenta l' ordinanza 10 luglio 2024, n. 18935 della Cassazione (clicca qui per scaricare il testo in PDF) nella quale si afferma il condivisibile principio secondo cui lo svolgimento di rapporti di lavoro a chiamata con una P.A., anche senza forma scritta, dà comunque diritto al risarcimento del danno ex art. 36 d.lgs. 165/2001. Leggi qui il commento integrale dell'Avv. Sergio Galleano, pubblicato sulla Rivista Labor - Il Lavoro nel Diritto. Si segnala che la rubrica degli aggiornamenti in Labor è sempre consultabile gratuitamente, per i non abbonati è sufficiente la sola registrazione.
La pronuncia ripercorre e ricorda ’iter attraverso il quale si è giunti all’individuazione del cd.«danno comunitario» che costituisce l’applicazione del principio di effettività, finalizzato nella specie a contemperare il diritto nazionale che sancisce l’accesso al pubblico impiego tramite concorso con quello eurounitario che impone l’adozione di sanzioni in caso di reiterazione abusiva dei contratti a tempo determinato.