Discriminazione per orientamento sessuale di un lavoratore autonomo. La Corte di Giustizia supera la dicotomia tra subordinazione e autonomia


L' Avv. Sergio Galleano commenta una pronuncia della Corte di Giustizia (sentenza JK del 12 gennaio 2023 causa C - 356-21) su un caso di discriminazione per orientamento sessuale di un lavoratore autonomo. 

Dopo una dettagliata disamina della normativa europea del diritto del lavoro autonomo e subordinato, a parere di chi scrive la sentenza rappresenta un punto di arrivo importante, avendo con decisione e chiarezza abbattuto, in tema di discriminazione, il confine tra autonomi e subordinati, ponendo così le basi per un futuro superamento delle differenze già delineato nel Pilastro sociale europeo, rimasto sino ad ora in gran parte senza attuazione.

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