La Cassazione ritorna sul formalismo della notifica a mezzo PEC: nullità o inesistenza?

L'Avv. Sergio Galleano commenta la recente ordinanza n. 17696 del 1° luglio 2024 (clicca qui per scaricare il testo)  insieme ad altri precedenti della Corte di Cassazione che, al di là della particolarità dei singoli casi, risultano interessanti per la conferma dei principi generali in tema di nullità degli atti processuali e della loro sanabilità, ponendosi in continuità con i principi generali stabiliti dalla legge.

Vero è che la notifica a mezzo PEC può presentare insidie, trattandosi di comunicazioni a cui, generalmente, è allegato un atto che deve avere certe caratteristiche, con la possibilità, quindi, di errori nella stessa allegazione che possono comportare l’invalidità dell’atto.

Leggi qui il commento integrale pubblicato sulla Rivista Labor - Il Lavoro nel Diritto. ​

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