La Corte di giustizia si pronuncia sull’ordinanza di rimessione effettuata dal Tribunale di Padova il 22 giugno del 2023 (scarica qui la pronuncia causa C - 439-23). La questione discussa riguardava la richiesta di un dipendente del CNR di vedersi riconoscere integralmente l’anzianità di servizio prestato presso l’ente, in mansioni identiche, con tre contratti a termine stipulati di cui il primo sorto prima dell’approvazione della Direttiva 1999/70, il secondo era sorto prima della sua entrata in vigore ed era terminato nella fase tra l’approvazione e la sua entrata in vigore e il terzo, nella parte in cui ha avuto operatività prima della stabilizzazione, si era svolto tra la data di approvazione della Direttiva e quella del suo recepimento da parte dello stato italiano. La Corte osserva come il fatto che i contratti a termine si sono svolti e conclusi in data antecedente all’entrata in vigore della Direttiva 1999/70 non abbia rilevanza, poiché “l’anzianità di servizio è acquisita da un lavoratore in modo progressivo, anche qualora essa sia acquisita in forza di contratti di lavoro che sono giunti a scadenza, e continua a contraddistinguere la situazione di detto lavoratore successivamente a tale scadenza”. Leggi qui il commento integrale dell'Avv. Sergio Galleano, pubblicato sulla Rivista Labor - Il Lavoro nel Diritto. Si segnala che la rubrica degli aggiornamenti in Labor è sempre consultabile gratuitamente, per i non abbonati è sufficiente la sola registrazione.