L'odissea della magistratura onoraria: natura del rapporto e diritto ad una giusta retribuzione.


L'Avv. Sergio Galleano nell'esaminare le due sentenze di appello nn. 2186 e 2002 del 2022 del Tribunale Civile di Messina, ripercorre l’ormai pluriennale contenzioso dei giudici onorari, divenuto endemico e che ormai vede l’ordinamento interno in via di collisione con tutti gli organismi sovranazionali. 


Nel commento viene ripercorsa la storia di tale categoria dalla sua istituzione del 1865, all'’intervento del Ceds e la legge di riforma del 2017, sino alla sentenza UX del 16 luglio 2020 della Corte di Giustizia che ha aperto la via ad un possibile riconoscimento dei diritti nascenti dal rapporto di lavoro dei giudici onorari in sede nazionale, laddove in precedenza la giurisprudenza di legittimità aveva chiuso ogni possibilità in tal senso.

Viene poi esaminato l'intervento della Corte Costituzionale poi "bloccato" per la sopravvenienza della nuova legislazione costituita dall’art. 29 del d.lgs. 116 del 2017, come modificato dalla legge 30 dicembre 2021, n. 234 (legge finanziaria 2022). 
In questa odissea, non poteva mancare l’intervento della Commissione europea circa le violazioni che la legislazione italiana in materia di magistratura onoraria recava al diritto dell’UE.


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