L'ODISSEA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA: Il legislatore italiano non può subordinare la stabilizzazione dei magistrati onorari alla rinuncia ai diritti acquisiti

L'Avv. Sergio Galleano, affronta un altro capitolo della "saga della magistratura ordinaria" con un commento all'ordinanza di remissione alla corte costituzionale da parte del Consiglio di Stato (Scarica qui il testo integrale in PDF Cons. Stato, sez. VIIª, ordinanza 24 settembre 2025, n. 7511). 

Sulla vicenda annosa dei magistrati onorari è già stato scritto in abbondanza e non è il caso di ripetersi, limitandoci qui a rinviare a quanto già pubblicato (vedi sul nostro sito gli altri articoli dedicati). 

Il commento in oggetto si concentra sull'esame di una norma che impone una irragionevole rinuncia ai diritti pregressi ad una categoria di lavoratori abusati, sottopagati e privati di una dignitosa copertura previdenziale per anni, inserita in un provvedimento che finalmente, dopo le ingiustificate resistenze ai ripetuti solleciti di tutti gli organismi sovranazionali, regolarizza il loro rapporto. 

Leggi qui il commento integrale pubblicato sulla  Rivista Labor - Il Lavoro nel diritto

19 gennaio 2026