L'Avv. Sergio Galleano commenta la sentenza 241/2025 del Tribunale di La Spezia interessante per essere una delle prime decisioni di merito che da’ attuazione alle statuizioni della Corte Costituzionale n. 118/2025. La sentenza quindi certamente costituisce un ulteriore passo in avanti nelle complessive tutele, proseguendo nell’opera di adeguamento della materia iniziato con le sentenze n. 194 del 2018 e n. 150 del 2020 che hanno rimosso il limite del risarcimento di una mensilità dell’ultima retribuzione per ogni anno di servizio nei casi di vizi formali e procedurali. Clicca qui per leggere il commento integrale ,pubblicato sulla Rivista LPO - Lavoro e Previdenza Oggi.
La vicenda riguarda il caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo comminato ad una lavoratrice da parte di un’azienda che occupava meno di 15 dipendenti.
Il giudice, in ragione dei principi espressi dalla Consulta, si interroga sul problema della misura dell’indennità risarcitoria applicabile al caso di specie.
Il Tribunale nel risolvere la controversia ha valorizzato alcuni elementi della vicenda come l’anzianità di servizio, le dimensioni dell’impresa, la “specialità” del caso, la condotta del datore e la redditività della società.