La S.C. ha cassato la sentenza della Corte di Appello di Roma che aveva rigettato la domanda della lavoratrice di disapplicazione del provvedimento di decadenza e risoluzione contrattuale, in quanto il titolo di laurea conseguito presso una università di Malta, non aveva valore legale in Italia all’epoca della domanda, ed accolto il motivo di ricorso fondato sulla violazione ed errata applicazione dell’art. 45 T.F.U.E., come interpretato da Corte Giustizia UE 6 ottobre 2015, C-298-14, avendo vagliato l’amministrazione anche l’equipollenza del titolo ai fini della procedura concorsuale. Leggi qui il commento integrale dell'Avv. Grassi pubblicato su LPO - Lavoro e Previdenza oggi.