Una lavoratrice, impiegata presso il Comune di Bologna come assistente ai servizi scolastici con numerosi contratti a termine dal 2012 al 2016, chiedeva dichiararsi la nullità dei termini apposti ai contratti perché stipulati senza l’indicazione della causale dell’assenza dei lavoratori sostituiti ovvero senza causa alcuna. I contratti inoltre, si deduceva, erano nulli per l’assenza del documento di valutazione dei rischi da parte del datore di lavoro. Sul punto si rinvia all’articolo dell'Avv. Grassi pubblicato sulla rivista Lavoro e previdenza oggi (clicca qui per leggere l'articolo).