In data 14.06.2023, il Tribunale di Roma ha accolto il ricorso di 77 lavoratori ex Alitalia difesi dall’Avv. Pier Luigi Panici, con il quale ci siamo sempre coordinati e con il quale ci complimentiamo, che hanno rivendicato il proprio diritto ad essere assunti presso la nuova compagnia Ita Airways, invocando l’applicazione dell’art. 2112 c.c., inerente il trasferimento di ramo d’azienda, all’operazione che ha portato alla chiusura di Alitalia ed alla fondazione di Ita Airways. La decisione, della quale per ora è stato pubblicato il solo dispositivo, recita: “Accerta la sussistenza del trasferimento di ramo d’azienda tra Alitalia Società Aerea Italia s.p.a in A.S. unitamente a Alitalia Cityliner Società per Azione in A.S e Italia Trasporto Aereo s.p.a. – ITA verificatosi in attuazione del “contratto di cessione del complesso di beni e contratti” concluso tra le parti in data 14 ottobre 2021; Dichiara per l’effetto il diritto dei ricorrenti alla prosecuzione del rapporto di lavoro alle dipendenze della società Italia Trasporto Aereo s.p.a. – ITA con decorrenza dal 15 ottobre 2021; Condanna la società convenuta al pagamento ai ricorrenti delle retribuzioni maturate dalla decorrenza da ultimo indicata”. Si tratta dell’accoglimento della ricostruzione dei fatti e delle loro conseguenze giuridiche proposte anche nei Ns ricorsi. Il dispositivo del Tribunale di Roma, pur nell’attesa delle motivazioni che verranno depositate nei prossimi 60 giorni e nonostante la possibilità per l’azienda di proporre appello, è dunque un precedente importantissimo anche per le cause seguite dal nostro Studio. Viene infatti chiaramente affermata la continuità tra la vecchia Alitalia e la nuova Ita ex art. 2112 c.c. con conseguente obbligo di assunzione dei lavoratori che erano impiegati presso la vecchia compagnia di bandiera. La tesi avversaria, secondo la quale non vi era alcuna successione, né alcun collegamento tra le due realtà imprenditoriali, è stata dunque del tutto smentita, come inevitabile, poiché si trattava di una ricostruzione infondata e sostenuta contro ogni evidenza documentale e fattuale. Consigliamo a tutti i lavoratori che non lo abbiano ancora fatto di informarsi circa la possibilità di instaurare un ricorso analogo a quello già accolto, poiché, come comprensibile, maggiore è il numero delle cause pendenti e maggiore sarà la forza delle pretese di tutti. Nei prossimi giorni, fermo il costante coordinamento con gli altri Studi Legali che assistono i lavoratori ex Alitalia, lo Studio provvederà a pubblicare nuovi articoli con gli aggiornamenti che si succederanno nel tempo.