Whistleblowing: facciamo il punto. Le novità della Cassazione e la direttiva europea.



Due recenti ordinanze della Corte di Cassazione, la n. 7225 del 13 marzo 2023 e la n. 9148 del 31 marzo 2023, che, sotto profili diversi inquadrano la medesima fattispecie fattuale, offrono lo spunto per analizzare l’attuale disciplina del whistleblowing di recente rinnovata anche in ragione dell’influenza del diritto europeo.

La Cassazione sembra individuare un equo contemperamento degli interessi in gioco, stabilendo che la segnalazione degli illeciti altrui non può trasformarsi in uno scudo per gli illeciti degli stessi segnalanti. 


Leggi qui il commento dell'Avv. Claudia Scalerandi pubblicato sulla Rivista Labor - Il lavoro nel diritto.